GSVP
Gruppo Speleologico
Valli Pinerolesi
Valli Pinerolesi










Nome Descrizione Come ci si arriva Rilievo Perché andarci
Grotta di Pian Cavallo   Gola delle fascette Val tanaro (CN- IM ) Strapubblicato  
Er buco coatto Promettentissima dolina Pratonevoso In corso E' l'inizio di un universo
Abisso del Benesì Abisso di bassa quota (ideale per l'inverno) Sant'Anna di Bernezzo CN Pubblicato (rivista sezionale del CAI) Perché non abbiamo ancora capito da dove arriva l'aria
Special DOG Paleorisorgenza Borgata Bergamino Frabosa Sottana CN Pubblicato su Libera anno 1 n°0
Grotta del Bue Alpino qualche mese fa era un buco pieno di pietre,
adesso è cambiato
per ora è un segreto, ma se venite in sede lo saprete; al limite della catastabilità mmmmm, non saprei
l_gufo

Grotta di Pian Cavallo: Scannerizzata in più anni di uscite con risalite e strisciate nelle strettoie più fangose mai percorse continua a nascondere la vera provenienza della forte corrente d'aria che la percorre sebbene in occasione di un'uscita ci ha portati nell'ennesimo meandro strettissimo e gelido attraversato da uno dei 40 ruggenti che sembra portarci verso L'ARMA TAROSSA (grotticella un centinaio di metri più in alto). Ogni tanto ci andiamo a fare delle zainate di freddo con conseguenti saccate di aspirine, ma ancora non si passa...troia!! Se vuoi ora puoi attraversare PIANCAVALLO usufruendo del traverso che abbiamo attrezzato, rimembra o stolto che comunque le difficoltà delle arrampicate e la velocità dei sifoni potrebbe regalarti una permanenza in grotta di un paio di giorni...okkio!!!!

Abisso del Benesì: Trovata grazie ad un topo di biblioteca.... Trovata nel 1951 dagli abitanti della borgata mentre scavavano un pozzo nel posto indicato da un rabdomante, l'acqua c'era, sì ma 130 m più in basso ed una chilometrata più in là. Esplorata per la prima volta dai cuneesi in seguito dai torinesi e dimenticata (sopratutto per la frana dell'accesso). E' stata rivisitato il vecchio fondo dai torinesi del GS Frejus negli anni 80. Negli anni '80 il suddetto topo trova nei meandri della biblioteca un articolo di De Matteis che cita l'abisso. Ne sono seguito 3 anni di scavi (leggi: domeniche con la carne alla brace...) e due di assestamento dell'ingresso. Dall'8 dicembre 1993 sono stati scoperti ed esplorati tutti i rami nuovi della grotta. Che tra traversi e radicale pulizia non accenna a chiudere....

Er buco Coatto: Durante il campo 1999 svoltosi ad agosto nella zona compresa tra il Monte Fantino e Prato Nevoso su indicazione del gestore di un rifugio veniva trovato, disostruito e disceso il primo pozzo der'buco... Al primo pozzo seguono una sala e altri tre pozzi percorsi dalla solita correntaccia d'aria. Se consideriamo che contemporaneamente le ricerche svolte nella grotta di Bossea dalla stazione scientifica rivelavano attraverso l'analisi della concentrazione di radon l'esistenza di ampi spazi vuoti oltre i sifoni di Bossea, ecco che per la sua posizione il Buco Coatto da cloaca minima diventa un potenziale ingresso alto (stiamo pisciando un pò lungo) di un sistema al momento non esplorato :-)

Special DOG: Figlia dello stesso campo questa paleorisorgenza (sempre per tirarcela) consiste in due condotti che seguono il medesimo giunto di strato puntando verso quel lago che l'11 agosto 1999 decideva di percorrere la via sotterranea tra Prato Nevoso e la borgata Bergamina (1,5 milioni di litri d'acqua spariti in tre minuti).

La Grotta del Bue Alpino ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla strada del Malefico e di Bubu in una delle loro 1000 esplorazioni in esterno. Da quel giorno non ha più avuto pace ed ha subito la loro irrefrenabile voglia di scavare verso il basso...
purtroppo dopo lunghe e faticose escavazioni tutto si è chiuso su un immenso ammasso di frana.

Home CAI & GSVP | Link | Immagini | T'shirt | Attivita' passata , in corso & da fare | Biblioteca | Ultime novità |
Corso speleo | Chi siamo | Classifica Ristoranti | In grotta da solo | Contatti

Ultima modifica : 04/Jun/2010